Moneta

Moneta greca in bronzo detta: BRUNDUSIUM (Apulia) D/ testa di Nettuno laureata e barbata a destra, a sinistra S, in basso a destra X in cerchietti_R/figura ignuda che cavalca un delfino a sinistra con lira nella destra e Vittoriola nella sinistra, leggenda BRUN in alto S (semis). Risale al II sec. a. C. Nel tempo Brindisi divenne una delle colonie più fedeli meritandosi perfino pubblici ringraziamenti nel Senato Romano e dopo la guerra sociale godette anche del diritto di Municipio, che gli rendeva la facoltà di vivere secondo le loro leggi e gli conservava anche il privilegio di coniare monete. In molte di esse si vede come in quella esposta, da una parte la testa barbata di Nettuno, con dietro il tridente, ed alla quale una Vittoria impone una corona; in altre invece di Nettuno si vede o Giove o Ercole. Nel verso un uomo ignudo pileato (con berretto) o talora galeato (con elmo), sedente sopra un delfino, colla destra sostiene un’altra Vittoriola con corona in mano, e colla sinistra una lira.